Sono circa mezzo milione gli italiani che hanno scelto di trascorrere le vacanze in campagna a settembre che tradizionalmente viene preferito dagli amanti della natura e della tranquillità. E' quanto afferma Coldiretti sulla base delle previsioni di Terranostra nel sottolineare che negli oltre diciannovemila agriturismi nazionali in questa fase stagionale è possibile assistere ad una ricca varietà di operazioni colturali, dalla vendemmia alla raccolta della frutta, oltre alle operazioni di mungitura e lavorazione del formaggio.Infatti se la buona tavola è una delle ragioni principali per scegliere l'agriturismo, è sempre piu’ ricca – sottolinea la Coldiretti - l’offerta ricreativa proposta che va dalle fattorie didattiche per i piu’ piccoli all’equitazione, tiro con l'arco, trekking, rafting mentre in quasi la metà non mancano attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici. Una vacanza a contatto con la natura con lunghe passeggiate nei boschi dove inizia la stagione di raccolta dei funghi che raccoglie un numero elevato di appassionati. Molto interesse riscuotono tra i buongustai le tradizionali sagre di settembre per scoprire tradizioni gastronomiche locali attraverso piatti tipici e specialità prima di arrendersi ai classici sandwich consumati in fretta nelle città durante la pausa pranzo. L'enogastronomia è uno degli elementi principali di attrazione per i turisti e l'Italia è l’unico paese al mondo che - sottolinea la Coldiretti - puo' contare anche sulla leadership europea nella produzione biologica e nell'offerta di prodotti tipici con ben 229 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4606 specialita' tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 509 vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (331 vini Doc, 59 Docg e 119 Igt). La tendenza di crescita per la vacanza verde è spinta dai percorsi turistici legati all'enogastronomia con circa 140 strade dei vini e dei sapori lungo le quali assaporare le molteplici tipicita' del territorio, ma in Italia sono “aperti al pubblico” per acquistare prodotti enogastronomici 63mila frantoi, cantine, malghe e cascine ed anche - continua la Coldiretti - 800 di mercati degli agricoltori di Campagna amica localizzati spesso in prossimità delle località turistiche. Sono oltre sei milioni gli italiani in vacanza a settembre dove si risparmia in media il 30 per cento in meno per effetto delle offerte piu’ convenienti per i viaggi, il soggiorni ed anche gli svaghi nella bassa stagione. Si stima che ben il 18 per cento degli italiani in vacanza durante l’estate (nel 2010 erano il 17 per cento) trascorreranno un periodo di riposo nell’ultimo mese “utile” della stagione. Rispetto a giugno, luglio e agosto, nel mese di settembre – conclude la Coldiretti - si registra, insieme alle mete tradizionali del mare e delle città d’arte, un aumento in percentuale del turismo legato alla natura in montagna, nei parchi e nelle campagne.